mercoledì 18 ottobre 2017

La Liguria nel coniglio

la Liguria nel coniglio
coniglio ripieno delle sue carni, erbe spontanee, pinoli e olive taggiasche
Ho voluto questo piatto perché è una ricetta antica, tramandata nel tempo da est a ovest in tutta la regione, anche con numerose varianti, che tutti i liguri conoscono; e resa nota oltre confine in un passaggio de “La grande bellezza”, dove un ospite espone orgoglioso la ricetta particolareggiata ai suoi commensali annoiati. E poi perché meglio di altri è capace di raccontare il carattere e lo spirito della cucina ligure, fatti di cotture lente e armoniose in casseruola dove le carni si ammorbidiscono ed i sapori delle stesse si amalgamano con il loro contorno, dando vita a nuovi profumi: ricchi e complessi. Ed infine perché i materiali di questa terra, pinoli, olive taggiasche, erbe spontanee e aromi, trovano un equilibrio particolare e delicato quando abbracciano le carni dolci del coniglio.
In questo mio percorso di ricerca dell’evoluzione e della contemporaneità della cucina tradizionale ho voluto rivisitare questo piatto donandogli un ripieno, per meglio consacrare quest’unione fra la carne ed il suo contorno, non solo con l’abbraccio, ma anche con il cuore, in un laico matrimonio da celebrare sull’altare della tavola.
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